Film diretto da Laura Samani e co-sceneggiato con Elisa Dondi, è ispirato all’omonimo racconto di Giani Stuparich del 1929. Ambientato a Trieste, il film racconta con sensibilità il passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso le esperienze e le inquietudini di un gruppo di studenti alle prese con l’ultimo anno di liceo. Tra amicizie intense, rivalità, primi amori e il confronto con le proprie fragilità, i ragazzi si trovano ad affrontare un periodo di trasformazione in cui le certezze dell’infanzia lasciano spazio alle prime scelte decisive della vita. Il progetto nasce anche da un legame personale della regista con il testo originale: Laura Samani lo scoprì quando era ancora studentessa al liceo Dante Alighieri di Trieste, lo stesso in cui è ambientata la storia. Nel lavorare all’adattamento cinematografico, la regista ha intrecciato l’opera di Stuparich con ricordi e sensazioni della propria esperienza adolescenziale, in particolare quella di essere stata l’unica ragazza in un gruppo prevalentemente maschile. Girato interamente a Trieste, tra i quartieri di Barcola e Roiano e alcune location scolastiche cittadine, il film utilizza un cast di giovani esordienti selezionati attraverso un lungo processo di casting. La colonna sonora, composta da brani di musicisti friulani dell’area indie rock e post-punk, accompagna il racconto restituendo il ritmo emotivo e l’energia inquieta di una stagione della vita destinata a lasciare un segno indelebile.