Documentario diretto da Daniele Ciprì, è stato realizzato in occasione del Giubileo e offre uno sguardo profondo sulla visione spirituale e umana della Chiesa contemporanea. Al centro del film vi è un’intervista illuminante a Monsignor Rino Fisichella, una delle voci più autorevoli della Chiesa Cattolica, che affronta con lucidità e apertura alcune delle questioni più pressanti del nostro tempo: dalla libertà individuale alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalla crisi dei valori alla ricerca di senso in un mondo disorientato. L’intervista è arricchita da una narrazione simbolica in cui tre figure — Speranza, il Suicida e il Mondo — dialogano tra loro, offrendo un ritratto intimo e universale dell’umanità, della sofferenza e della possibilità di redenzione. A completare il racconto, materiali d’archivio preziosi e in gran parte inediti provenienti dalla Santa Sede e dall’Istituto Luce, tra cui le straordinarie immagini delle Visite del Venerdì della Misericordia volute da Papa Francesco durante il Giubileo della Misericordia 2015-2016, testimonianze potenti di vicinanza e cura verso i più vulnerabili. Un documentario che intreccia parola e immagine, pensiero e poesia, spiritualità e visione laica, guidando lo spettatore in un percorso capace di riscoprire la forza radicale della Speranza come chiave di lettura del nostro tempo.